Riqualificazione urbana e sicurezza delle città

 Gian Guido Nobili

L’insicurezza nelle città è prodotta da una complessa serie di fattori, comprese le condizioni economiche e i problemi sociali, tra i quali rientrano anche il modo in cui le città sono pianificate, progettate e costruite, il modo in cui le persone si identificano nell’ambiente in cui vivono e il modo in cui gli spazi urbani sono curati e gestiti.
La disposizione e l’organizzazione degli spazi urbani influiscono sul loro livello di sicurezza: possono contribuire a renderli più sicuri, ma possono anche concorrere a farli diventare più pericolosi.

Criminalità e senso di insicurezza possono dunque condizionare la vita di una città, così come il funzionamento e l’attrattività di alcune aree urbane.

Quando le persone si sentono minacciate, modificano il loro stile di vita e, di conseguenza, il modo in cui utilizzano la città quotidianamente.
Pertanto, una buona o cattiva progettazione contribuisce a rendere una città più o meno sicura.
La pianificazione, progettazione e gestione degli spazi pubblici è, in misura crescente, riconosciuta come uno strumento importante di prevenzione per rispondere alla forte domanda di sicurezza espressa dai cittadini.

Sulla base dell’esperienza delle politiche dei processi di riqualificazione intraprese a livello internazionale pare sempre più evidente che, per garantire un’effettiva rigenerazione urbana volta alla sicurezza, sia fondamentale operare sui quartieri periferici e centrali degradati, riqualificare gli habitat marginali, potenziandone i servizi, promuovere la partecipazione degli abitanti per la riqualificazione degli spazi pubblici e il miglioramento delle condizioni abitative.

Va riconosciuto che realizzare uno spazio urbano che tenga conto della sicurezza è una questione certamente complessa, che richiede la convergenza di saperi e competenze molto diversi e distanti ed il coordinamento di attori pubblici e privati, tuttavia l’esperienza consolidata incoraggia approcci di intervento che sappiano tenere insieme e coordinare chi si occupa della costruzione e dello sviluppo delle città con chi ne cura professionalmente la sicurezza e la qualità della vita